LABORATORIO DI FORMAZIONE TEATRALE

“COLPI DI SCENA”

Docenti Nico Ciliberti e Annamaria Russo

Il teatro si impara facendolo. Su questa idea abbiamo deciso di strutturare un laboratorio teatrale dinamico. L’idea è partire da una storia (letteraria, storica, di tradizione orale) e passo dopo passo – dall’elaborazione drammaturgica, all’improvvisazione, allo sviluppo dei personaggi e delle relazioni –  costruire insieme tutte le fasi che portano alla realizzazione di uno spettacolo.

La scelta ci è sembrata stimolante perché ci consentirà di strutturare un laboratorio di formazione nel quale il coinvolgimento degli iscritti nasca da un interesse costruttivo e non si inaridisca nel malinconico tecnicismo. Quello che proveremo ad intraprendere più che un corso didattico in senso stretto, si propone un’esperienza, un periodo di approfondimento, studio e divertimento teatrale. Ovviamente partire dal “fare” non significa derogare alla conoscenza degli strumenti tecnici che sono alla base della recitazione e della messa in scena.

Temi di studio saranno la tecnica vocale ed espressiva, controllo dell’energia, ripetitività del gesto – sviluppo della sua vitalità, relazione del proprio corpo con lo spazio e con i compagni di lavoro, intenzione/realizzazione/reazione nell’economia delle azioni che servono alla rappresentazione, istruttoria del personaggio, analisi del testo, postura, gestualità, caratteristiche di un personaggio da interpretare.

Al fine di offrire competenza sufficienti a confrontarsi con generi drammaturgici diversi abbiamo previsto ogni mese una lezione tematica tenuta da esperti che consentano di ampliare l’abaco delle conoscenze funzionali al mestiere dell’attore.

L’intero percorso formativo terrà conto anche delle diverse competenze di partenza di ciascun allievo al fine di consentire a tutti gli iscritti di ampliare e perfezionare le eventuali acquisizioni pregresse e di metterle al servizio del lavoro di gruppo, così come avviene in qualunque compagnia professionale, dove l’esperienza di alcuni attori rappresenta un valore aggiunto per lo spettacolo, e l’inesperienza di altro fornisce spunti di riflessione e di crescita anche ai più esperti.

L’obiettivo del gruppo dovrà dunque essere finalizzato al raggiungimento di un traguardo impegnativo: disegnare uno spettacolo, e metterlo in scena!

Le lezioni si svolgono tutti i lunedì a partire dalle 18.30.

Al fine di offrire competenze sufficienti a confrontarsi con generi drammaturgici diversi è prevista una lezione tematica mensile tenuta da esperti che consentano di ampliare l’abaco delle conoscenze funzionali al mestiere dell’attore.

Questi i primi 6 incontri specialistici:

OTTOBRE –  lezione speciale sul ritmo – docente Maura Bellini

NOVEMBRE – lezione speciale sull’improvvisazione  – docente Gennaro Monti

DICEMBRE – lezione speciale sulla narrazione – docente Paolo  Cresta

GENNAIO –  lezione speciale sugli spettacoli interattivi – docente Marco Palumbo

FEBBRAIO –  lezione speciale sulle luci di scena – docente Amedeo Carpentieri

MARZO – lezione speciale sul processo drammaturgico – docente Annamaria Russo

LABORATORIO DI TEATRO PER RAGAZZI

“MESSI IN SCENA”

Più che un corso didattico in senso stretto, si propone un’esperienza, un periodo di approfondimento, studio e divertimento teatrale.

In ognuno esiste un potenziale espressivo, non vi sono limiti di partecipazione, se non quella di aderire ad una modalità aperta, ma pur sempre rigorosa di concepire una pratica.

Un tempo da dedicare a sé stessi, non solo per conoscere e avvicinarsi all’arte del palcoscenico, ma per cercare delle tracce emotive e sensibili, da sviluppare grazie al gioco teatrale e attraverso l’approfondimento di alcuni elementi fondamentali, in parte pre-esistenti nella nostra interiorità, come ad esempio, il respirare.

Temi di studio saranno la tecnica vocale ed espressiva, controllo dell’energia in eccesso nell’arco della recitazione, atletismo affettivo, ripetitività del gesto – sviluppo della sua vitalità, relazione del proprio corpo con lo spazio e con i compagni di lavoro, intenzione/realizzazione/reazione nell’economia delle azioni che servono alla rappresentazione, istruttoria del personaggio, analisi del testo, postura, gestualità, caratteristiche di un personaggio da interpretare.

Alla fine del percorso agli allievi sarà data l’opportunità di partecipare ad uno degli spettacoli corali previsti per la stagione estiva de il Pozzo e il Pendolo

E allora ben vengano le atmosfere rarefatte della magia, dei personaggi favolistici o leggendari per avviare questo viaggio lungo sette mesi alla scoperta del teatro.

Per imparare l’abc del gioco più bello del mondo, le infinite letture di un testo, la grammatica dell’attore, l’improvvisazione, il controllo della voce e del corpo, l’ascolto: l’immedesimazione e la proiezione: Un cammino ludico formativo entusiasmante verso l’obiettivo di mettere in scena uno spettacolo creato insieme che parli di tutti con gli accenti,i desideri, le paure di ciascuno dei partecipanti.

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