Chiuse le iscrizioni a Jack. Il gioco interattivo che ha appassionato gli amanti del giallo riprenderà l’anno prossimo. In autunno. A meno che, tra qualche settimana, chi sta giocando da un po’ di mesi, non blocchi il meccanismo e…
In attesa di capire, di sapere, vi diamo appuntamento a dopo l’estate. E se proprio siete curiosi ecco una breve scheda di Jack.
Chi è Jack?
E’ un collezionista. Di storie. Degli Altri. Misteri, casi insoluti, enigmi del passato. Una specie di archivio vivente di tutto quello che non è mai stato chiarito fino in fondo. Solitario, umorale, colto. In pochi hanno visto il suo volto.
Cos’è Jack?
Un rompicapo. Un enigma che rode il cervello. Da due anni. Jack si mette in contatto con chi decide di partecipare e spiega a cosa vuole giocare. Diciamo che lancia una sfida. Ma lo fa sempre in maniera scorretta. Una specie di partita a scacchi con un insopportabile sbruffone, che però vince senza barare.
“Jack” è alla sua seconda edizione, e finirà tra quattro mesi. Si può puntare a vincere una fase del gioco o tentare la soluzione finale. Tempo massimo il 24 maggio 2010.
Si comincia a giocare via Internet. Via sms. Si mettono insieme tasselli, frammenti, schegge. Quindi cominciano i “contatti”, gli incontri, gli occhi che ti seguono, anche di notte. Poi, una volta al mese, davanti ad un buon bicchiere di vino, ci si guarda negli occhi. A caccia di una soluzione possibile.
Fino al 28 febbraio si gioca gratis e l’iscrizione avviene online. Una semplice e-mail e comincia il gioco. Se il gioco appassiona si formalizza l’iscrizione entro il primo marzo dicembre.
All’inizio sarà difficile capire anche dove Jack vuole andare a parare. Poi forse… una luce. Lontana. Nel buio.
Da notare che…
Ci si può iscrivere in qualunque momento. Il gioco comincia il 5 febbraio. A mezzanotte in punto. Dopo sarà Jack a mettere in corsa i ritardatari. Ci si può iscrivere da soli, in coppia o in squadra. Bisogna decidere, almeno qualche sera, di trascorrerla insieme. Sapendo che Jack è sempre a disposizione degli iscritti. Chi decide di giocare con Jack scrive una mail o gli manda un sms, lui risponde. Anche di notte. Se ne ha voglia.
Ma non c’è solo Jack. Potrebbero esserci “altri”. Altri a cui Jack dà fastidio. E allora bisogna muoversi, curiosare, stare in campana, decidere di cercare. Il terreno di gioco è l’intera città (con alcune puntate facoltative in altre città della Campania). Un po’ come per The Game, solo che ora c’è anche il giorno. Ce ne sono 108. Per l’esattezza.
Poi ci sono gli incontri mensili. Un appuntamento a il Pozzo e il Pendolo per affrontare le diverse fasi del gioco. In questo senso va ricordato che Jack ha una storia ben definita e una serie di sottotracce che sono dei veri e propri episodi della storia. Chi si iscrive può decidere di partecipare ad uno o più episodi di Jack. O a tutto il gioco. Fino cioè al 24 maggio. La quota di iscrizione è sempre la stessa 50 euro a persona.
Cosa serve
Un collegamento a Internet, un indirizzo di posta elettronica, un cellulare sempre attivo. Una squadra dinamica, che ha voglia di dedicare qualche ora a Jack. E poi: curiosità, molte cellule grigie, intelligenza superiore, grinta. Chi ha fatto The Game sa bene a cosa va incontro. Gli incontri mensili Jack li annuncia di volta in volta. E conviene non perderseli, ma se ne salta qualcuno poco male… Jack vi rimette in corsa.
Jack ha una storia da raccontare. Una storia che parte da lontano. Una vicenda che lega destini e persone. Li intreccia, li allontana, poi torna ad aggrapparsi alle loro vite facendoli lentamente cadere nel baratro.
La storia è un mistero, un enigma composto da mille tasselli, che vanno riposti uno ad uno in un mosaico maledetto. Non c’è parola, non c’è gesto, non c’è sguardo che non sia legato o riferito a quella storia, a quel mistero.
Chi ha scritto quella storia ha tessuto una tela complessa, intricata, intrigante. Ha scelto le trame, le ha incrociate con cura, forse per sfuggire ad un unico vero pericolo: la mente umana, i suoi percorsi sorprendenti, le sue analisi inaspettate e imprevedibili.
Chi ha scritto quella storia sa che solo l’imponderabile
può portare alla soluzione finale.
Per iscriversi o, semplicemente, per avere ulteriori informazioni scrivete una mail a info@dossiermisteri.it