
Una notte infinita, venti attori e una serie infernale di delitti. Un film di cui essere protagonisti. Una notte per smarrire i confini tra realtà e fantasia, gioco e vita.
Una notte da mezzanotte alle sei in cui tutto può accadere.
Ogni incontro può essere fatale, ogni volto un pericolo, ogni rumore un allarme. Direttamente dagli Stati Uniti la prima, incredibile, caccia all’assassino, l’ultima frontiera del gioco interattivo da vivere come un rave party.
Un luogo misterioso e abbandonato, un cadavere, un’indagine che si consuma nel tempo di una notte. Una sola notte.
Da Mezzanotte alle sei.Un’intera città come scenografia, un’intera città da percorrere in lungo e in largo, a caccia di indizi, tracce, segni, testimoni.
Di Notte. Da Mezzanotte alle sei.
Per chi si iscrive il gioco è già cominciato: sms, e-mail, strane lettere. La storia è avviata e solo la cattura dell’assassino potrà fermarla.
Di Notte. Da Mezzanotte alle sei.
Attori confusi tra il popolo della notte e una lotta, sul filo dei minuti, per braccare e fermare un assassino che potrebbe colpire ancora.
Per un’esperienza da brivido Il Pozzo e il Pendolo presenta “The Game – una notte ai confini della realtà”, un gioco/spettacolo, scritto e diretto da Annamaria Russo e Ciro Sabatino, durante il quale i partecipanti si troveranno coinvolti in un giallo interattivo sulla scia del film di David Fincher con Michael Douglas e Sean Penn.
Come in un “rave party con delitto” sarà difficile capire dove si comincia e come e quando si finisce. A disposizione dei partecipanti solo un labile indizio e una notte per arrivare alla soluzione.
Il gioco si può tenere anche in orari diversi da quelli stabiliti e la storia può essere adattata alla Storia del Comune dove si terrà il gioco.
